Recentemente assistiamo ad una nuova recrudescenza di episodi di violenza ai danni del personale di Trenord. Episodi che non hanno rilevanza per i media ma che pongono le lavoratrici e i lavoratori dell’Azienda in una condizione di costante ansia e timore solo per lo svolgimento del proprio mestiere.
Il contratto di servizio tra Trenord e la Regione Lombardia prevede misure specifiche per arginare questo fenomeno e non si tratta di vaghe linee guida ma di impegni contrattuali vincolanti, ad oggi sostanzialmente inapplicati.
Non è più accettabile affrontare le aggressioni come episodi isolati e scaricare la gestione del rischio esclusivamente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.
Assieme alle altre Organizzazioni Sindacali regionali abbiamo chiesto un incontro urgente all’Azienda per l’attivazione immediata del Piano di Sicurezza previsto dal Contratto di Servizio, in assenza del quale attiveremo unitariamente le procedure per lo sciopero in Trenord.
Non ci serve solidarietà postuma, ma interventi seri, concreti e immediati.