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Roma 11 novembre 2025 - Presentata oggi, nell’ambito della campagna della Cgil “I diritti non si appaltano”, la Piattaforma “Manutenzioni Ferroviarie”.

La piattaforma è il frutto di un lungo e complesso lavoro congiunto tra Cgil nazionale e le categorie Filt, Fillea e Fiom, avviato subito dopo la tragedia alla stazione di Brandizzo, in cui persero la vita cinque operai durante lavori di manutenzione ferroviaria.

Il lavoro sinergico tra le categorie dei trasporti, degli edili e dei metalmeccanici ha portato alla creazione della Piattaforma, illustrata dal segretario generale della Filt, Stefano Malorgio.

Sono quattro gli ambiti comuni di rivendicazione: organizzazione del lavoro, orari e diritti di informazione, con la proposta del badge elettronico di cantiere per tutti i lavoratori degli appalti; qualificazione dei fornitori e controllo della filiera, prevedendo, tra le altre cose, negli accordi quadro l’applicazione esclusiva dei contratti collettivi nazionali di riferimento per gli appalti di manutenzione; salute e sicurezza, con l’introduzione di momenti e moduli comuni di formazione per i lavoratori di RFI e delle imprese in appalto e arrivando a introdurre la figura del rappresentate dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo (Rlssp); politiche occupazionali e priorità nelle reinternalizzazioni, per valorizzare le professionalità interne e garantire continuità nelle assunzioni.

“La Piattaforma - come è stato spiegato - nasce dall’esigenza di sperimentare forme di contrattazione inclusiva e di sito, mettendo insieme lavoratrici e lavoratori che appartengono a contratti diversi e operano in condizioni di lavoro differenti, sia nelle aziende madri sia negli appalti. Lavoratrici e lavoratori che svolgono un ruolo fondamentale lungo tutta la linea ferroviaria per la manutenzione degli impianti e per la mobilità del Paese, e che devono poter contare su condizioni di salute e sicurezza garantite, oltre che su orari di lavoro sostenibili e dignitosi. Un percorso che intende inoltre favorire la qualificazione delle aziende del settore”.

L’iniziativa, svoltasi presso la sede nazionale della Cgil e presieduta da Alessandro Genovesi, responsabile Contrattazione Inclusiva e Appalti Cgil Nazionale, ha visto anche gli interventi, oltre che di delegati e delegate (Armando Dato, Valerio Fattori e Giuseppe Mancini per la Filt) anche di Paola Senesi e Samuele Lodi, rispettivamente segretaria e segretario nazionali di Fillea Cgil e Fiom Cgil e Francesca Re David, segretaria confederale Cgil. Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Scarica Piattaforma_ManutenzioniFerroviarie